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La lista per la nascita

Le mamme ci raccontano che quando si recano in determinati negozi per acquistare il necessario in previsione della nascita, se ne escono con qualche centinaio di euro in meno nel portafoglio. Ma cosa comperano?

Rispetto al necessario da acquistare vogliamo condividere con voi qualche riflessione:

 

-Camicia da parto (quella aperta davanti): per il travaglio perfettamente inutile, mille volte meglio una grande t- shirt che copra i fianchi. E’ comoda, costa poco, ha le maniche corte (meglio anche d’inverno).

-Assorbenti: dopo i primi giorni vanno benissimo anche quelli di cotone che si comprano al supermercato.

-Mutande: nei primi 2-3 giorni quelle di rete riescono a sostenere meglio gli assorbenti voluminosi usati nel primo dopo parto, dopo vanno benissimo dei normali slip di cotone, magari vecchi così nell’ eventualità in cui si sporcassero possono essere buttati.

-Reggiseno da allattamento: nei primi giorni dopo il parto il seno deve stare libero per evitare compressioni soprattutto dovute a cuciture e per permettere al capezzolo di stare all'aria.

-Coppette assorbilatte: anche queste inizialmente meglio non usarle, potranno servire in seguito quando si va in giro nel caso in cui il seno goccioli molto.

-Pancera contenitiva: da “evitare” quella classica con il velcro. Troppo rigida quindi scomoda, ma soprattutto esercita un’eccessiva pressione addominale con risentimento a livello dei muscoli del pavimento pelvico. Noi consigliamo alle mamme di fasciare la pancia dopo il parto per aiutare il riposizionamento dei visceri, ma è una fasciatura morbida che si realizza con della stoffa morbida.

-Creme per il seno: da evitare qualsiasi prodotto profumato sul seno perché potrebbe infastidire il neonato e rendere difficoltoso l’attacco.

-Asciugamani per il neonato: ma da quando ci sono gli asciugamani specifici per il neonato? Se avete un vecchio lenzuolo di flanella, magari un po’ consumato, ecco, tagliato in varie pezze ha la morbidezza giusta per avvolgere il neonato dopo il bagnetto

-Creme, detergenti, shampoo per il bagnetto: il neonato non ha bisogno di essere insaponato e soprattutto profumato visto che già lui ha un profumo speciale. Il bagnetto non serve per lavare ma è da considerarsi un rituale e meno detergente si usa meglio è. Non servono creme per il sederino a meno che non ci sia arrossamento (ogni tanto spruzzate qualche goccia del vostro latte nella zona pannolino e spalmate).

-Salviettine umidificate: usatele solo se necessario, quando siete fuori casa per esempio, altrimenti meglio l’acqua.

-Pannolini: ricordate che i pannolini vengono sbiancati con sostanze chimiche che sono tra le prime cause di dermatite. In commercio esistono dei pannolini non sbiancati.

-Ciuccio: il ciuccio non andrebbe usato finchè l’allattamento non si è ben avviato perché interferisce con la suzione. Per l’uso successivo, qualche osteopata potrebbe avere da dire la sua.

-Biberon, tettarelle, sterilizzatore: comperarli ancora prima di partire significa introiettare il messaggio “potrei non avere latte”. Per l’allattamento non ci vuole il biberon, ma un buon sostegno alla mamma.

 

Non è assolutamente necessario investire chissà quanti soldi in previsione della nascita e addirittura alcuni prodotti potrebbero essere dannosi: mamme, aiutateci a capire quali sono gli altri ingredienti che quando entrate in negozio vengono proposti come indispensabili e magici per il benessere di mamma e neonato.


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